No capitozzatura

Cos’è la capitozzatura?

La capitozzatura è una riduzione distruttiva della chioma (o di parti di essa) senza rispetto per la forma e per le esigenze fisiologiche dell’albero.
E’ una potatura drastica che non rispetta le regole base dell’arboricoltura moderna; una di queste regole, ad esempio, è quella di mantenere la forma dell’albero praticando tagli di ritorno (il ramo rimanente deve avere diametro pari ad almeno ad un terzo del ramo che viene rimosso).
E’ una forma di mutilazione che distrugge la dignità dell’albero, lo indebolisce e lo rende un organismo potenzialmente pericoloso.

Se un albero deve essere capitozzato, allora significa che è giunto il momento di sostituirlo.

Ecco alcune foto di alberi che hanno subito interventi di capitozzata più o meno drastici, ma comunque tutti compromessi in modo permanente:

Se non ci vedete niente di male è perché la capitozzatura degli alberi ornamentali è una pratica tanto sbagliata quanto diffusa e comunemente accettata, quando addirittura non avvalorata da tradizioni dure a morire.

Perché la capitozzatura è sbagliata?

Con la capitozzatura gli alberi vengono compromessi:

  • da un punto di vista fitosanitario, in quanto le grosse ferite, inferte con potature forti, potrebbero infettarsi e portare così la pianta verso la morte.
  • da un punto di vista funzionale, alterando la capacità di ombreggiare e filtrare l’aria.
  • da un punto di vista estetico snaturandone per sempre l’aspetto.

Si accorcia la vita dell’albero e si creano problemi di sicurezza:

  • tagli indiscriminati sconvolgono l’assetto generale di un albero ben sviluppato, determinando una “crisi energetica” a svantaggio di funzioni vitali quali la difesa dalle aggressioni di insetti e dalle malattie
  • Si riduce la stabilità dell’albero nel medio-lungo termine poiché producono ricadute anche sull’apparato radicale
  • vengono eliminate le gemme dormienti contenute all’interno del legno: di conseguenza i ricacci successivi emessi sulla parte capitozzata presentano un’attaccatura molto più debole di quella normale e sono molto più predisposti a rottura, soprattutto in giornate ventose.
  • questi rami (detti epicormici) possono crescere fino a 60 cm all’anno tanto da riportare in breve tempo l’albero alla grandezza precedente, con l’aggravante di una chioma più disordinata, meno sana e meno stabile.

Con la capitozzatura si risparmia?

Per quanto riguarda i costi è molto importante capire che capitozzare un albero con cestello e motosega è molto facile, mentre per potare a regola d’arte ci vuole competenza, formazione e professionalità. Una capitozzatura può apparire economica nell’immediato perché nasconde i seguenti costi:

  • l’aumento dei costi di manutenzione
  • il rischio di instabilità
  • il costo di sostituzione in caso di morte
  • i danni ad arbusti o altri alberi nelle vicinanze per le mutate condizioni
  • il deprezzamento dell’area e dell’albero (che non potrà mai più recuperare la sua bellezza ed il suo aspetto naturale)
  • multe salatissime per il committente che fa capitozzare alberi

I vantaggi di una potatura a regola d’arte

Gli interventi di potatura a regola d’arte sostengono lo sviluppo dell’albero, riducono le influenze negative non evitabili (es. effetti di scavi o cantieri in prossimità dell’albero), ovviano ai danni subiti e garantiscono la sicurezza del traffico veicolare e delle persone: a tal proposito ricordiamo che i proprietari sono responsabili per i danni causati da alberi che crescono nelle loro proprietà.

Si risparmierà perché gli interventi saranno meno frequenti rispetto ad un albero capitozzato: questo infatti cercherà  di rimpiazzare la chioma perduta nel minor tempo possibile (sempre se le sue riserve di energia glie lo permettono).

Non per ultimo la potatura corretta preserva un Patrimonio, quello arboreo che, è bene ricordarlo, impiega decine di anni a formarsi e che, in nazioni come Francia e Germania, è tutelato mettendo al bando la capitozzatura quale dannosissima e pericolosa pratica di potatura.

Un albero capitozzato lo è per sempre, pensaci bene! Contattaci, il sopralluogo è gratuito.